venerdì 18 maggio 2012

Ultimissime dal forno... in a special vintage kitchen {Guest Post}

Oggi voglio farvi un regalo! Oggi vi presento un'amica...
Si chiama Anna ed è una forza della natura. Il suo blog "Ultimissime dal forno" non è il rifugio di una foodblogger qualunque, è un posto in cui oltre a cucinare si ride e ci si diverte con le mani sporche di farina..
E' il posto dove vado quasi ogni giorno perché lei è la tipologia di donna che più mi piace in tutto l'universo femminile... intelligente, ironica, positiva...e buona cuoca! Ora le lascio la parola e visto che è un tantinello nervosa sareste così gentili di farla sentire a casa?! So che siete fantastiche perciò...
siore e sioriiii...
Annaaaaaaaaaaaa....


" E' permesso? Si può? 
Mamma mia che emozione essere qui, in casa Apple Pie!!!
Ecco, Diana mi ha detto di presentarmi e di lasciarvi una ricetta.
E siccome mi conosce bene ha anche specificato di non scrivere un post troppo lungo.
Poveretta, non lo sa che chiedermi di scrivere un post breve è come chiedere ad un bambino di smettere di mangiare le caramelle!


Intanto mi presento, sono Anna e il mio blog si chiama Ultimissime dal forno
Il mio blog è nato in un pomeriggio d'autunno. Volevo un posto dove poter raccogliere le ricette che mi venivano chieste dalle amiche. Poi la faccenda mi ha preso un po' la mano. Ecco, "un po'" è un eufemismo, diciamo che mi sono innamorata del mestiere di blogger, ho mollato il mio lavoro e ho fatto del blog e della cucina in mio mestiere. Una pazza, lo so. 


Adesso, oltre che per la mia tribù/famiglia (quattro figli, un marito, tre gatte, un coniglio e quasi sempre ospiti più o meno di passaggio), cucino anche per lavoro. Cene, piccoli banchetti per cerimonie, buffet, compleanni. Insomma, finalmente mi diverto veramente!
Io sono sempre stata "quella che cucina". Penso che tutte le persone che mi conoscono bene non riescano ad immaginarmi senza un mestolo in mano o lontana dalla cucina.


Quando affermo "non c'è posto al mondo che io ami più della cucina" dico la verità, non c'è un luogo dove io mi senta più a mio agio. E che non sia una cucina di quelle moderne e ipertecnologiche per carità! Io ho bisogno di una cucina calda, un po' vintage e assolutamente imperfetta, come me.
Ah, e naturalmente che ci sia un gatto addormentato su una sedia. Il gatto addormentato è fondamentale!


Bisogna ammettere che la mia cucina attuale non è proprio quella dei miei sogni.
Per essere vintage è vintage. Nel senso che è stagionata.
Ed è assolutamente imperfetta, su questo non ci piove. Il frigorifero raffredda solo quando lo decide lui e ogni tanto ha abbondanti perdite d'acqua che per fortuna vengono apprezzate molto dalle gatte (qualcuno mi deve spiegare perché i gatti preferiscono bere acqua di dubbia provenienza invece di quella che versiamo amorevolmente nelle lo ciotole); uno dei fornelli si accende solo dopo opportune suppliche seguite dalle più turpi imprecazioni e un cassetto della credenza rifiuta ostinatamente di aprirsi a meno che io non lo strattoni sapientemente prima a destra poi a sinistra preferibilmente dimenando il sedere (non chiedetemi perché, so solo che mio marito in queste occasioni si diverte un sacco e ho il sospetto che abbia stipulato un accordo segreto col suddetto cassetto).


Però, in attesa di poter cucinare in una cucina come quella di queste foto, bisogna accontentarsi.
Dunque, il gatto c'è, la cucina (vintage) pure ed ora accendiamo il forno così diventa anche calda.
Cosa ne dite, cuciniamo?

CROSTATINE DI FROLLA MORBIDA ALLA CREMA PASTICCERA E MORE

Ingredienti
(per la frolla morbida)
340 grammi di farina per dolci
140 di burro morbido
200 grammi di zucchero
2 uova intere
un cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale


(per la crema pasticcera)
100 ml di panna fresca
150 ml di latte fresco
1 baccello di vaniglia
1 uovo intero
20 gr. di farina
75 gr. di zucchero
1 pizzico di sale


(per decorare)
un cestino di more fresche
zucchero a velo a piacere


Prepariamo la frolla.
Accendiamo il forno a 180°. In una ciotola amalgamiamo il burro con lo zucchero e le uova.. Aggiungiamo la farina setacciata, il lievito e il sale. 
Impastiamo bene fino ad ottenere un composto morbido e facile da lavorare e formiamo una palla che metteremo in frigo a riposare per una mezz'ora. (meglio metterla in una ciotola ricoperta di pellicola da cucina).
Imburriamo e infariniamo gli stampini da crostatina.
Togliamo la pasta frolla dal frigo e stendiamola allo spessore di un centimetro. Ricaviamone dei cerchi poco più grandi del fondo dei nostri stampini e rivestiamoli con la frolla facendola aderire bene e bucherellandola con una forchetta per evitare che si gonfi troppo in cottura. 
Inforniamo le crostatine per 20 minuti circa controllando che non colorino troppo.
Sforniamole e lasciamole raffreddare.

Nel frattempo prepariamo la crema.
Mettiamo in un pentolino il latte, la panna e il baccello di vaniglia aperto e portiamo quasi a bollore..
Nel frattempo in un altro pentolino sbattiamo bene le uova con lo zucchero e il pizzico di sale. 
Aggiungiamo la farina setacciata e mescoliamo ancora un po', poi aggiungiamo il latte tutto in una volta versandolo da un passino a maglie fitte.
Mettiamo il composto a fuoco bassissimo mescolando sempre con una frusta a mano. 
Spegniamo quando la crema si è addensata bene e lasciamola raffreddare.


Riempiamo le crostatine con la crema pasticcera e decoriamole con le more e zucchero a velo a piacere."







Non è carinissima? Grazie Anna sei stata fantastica, vero ragassuole?!
Buon fine settimana a tutti...





giovedì 17 maggio 2012

Speriamo che sia femmina...{Baby girl Bedroom Inspirations}

"Ma come vorrei avere i tuoi occhi,
spalancati sul mondo come carte assorbenti


e le tue risate pulite e piene, quasi senza rimorsi
o pentimenti,


ma come vorrei avere da guardare
ancora tutto come i libri da sfogliare


e avere ancora tutto, o quasi tutto,
da provare.


Culodritto, che vai via sicura,
trasformando dal vivo cromosomi corsari,
di longobardi, di celti e romani dell'antica pianura
di montanari,


reginetta dei telecomandi,
di gnosi assolute che asserisci e domandi,
di sospetto e di fede nel mondo 
curioso dei grandi,


anche se non avrai le mie risse terrose di campi, 
cortili e di strade,
e non saprai
che sapore ha il sapore dell'uva 
rubato a un filare,


presto ti accorgerai
com'è facile farsi un'inutile 
software di scienza


e vedrai
che confuso problema è adoprare la 
propria esperienza;


Culodritto, cosa vuoi che ti dica?
Solo che costa sempre fatica
e il vivere è sempre quello, ma è 
storia antica.


Culodritto, dammi ancora la mano,
anche se quello stringerla è solo un pretesto
per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato,
o mi ha mai chiesto;


vola, vola tu, dove io vorrei volare
verso un mondo dove ancora tutto è da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto, 
da sbagliare."
(Francesco Guccini)

Questa canzone l'ho scoperta grazie a mio fratello quando ero in attesa della mia bambina...
e ovviamente..l'ADORO! (Qui per ascoltarla)
La dedico a noi, a tutte le figlie di ieri, di oggi..e di domani...


Buona giornata
^_^


mercoledì 16 maggio 2012

The luxury Italian Villa

Vi va di fare un giretto in una villa Italiana
extralusso???
Su su, niente paura....seguite me, basterà pulirci bene le scarpe!


Wow! Da fuori mi piace molto...
è proprio come quella che sognavo ieri !
Ma devo aggiungere una schiera di maggiordomi, cameriere e governanti
al mio sogno..oppure dovrò sognarne una più piccola! ^_^


Avete notato come sempre più spesso lo stile shabby chic stia prendendo
piede e si ritrovi in molte location che con la povertà dello shabby chic
hanno poco in comune?



Quello di questa villa non è proprio lo stile shabby ,
è piuttosto uno stile eclettico, come direbbe qualcuno.
Siamo nel cuore d'Italia, in Umbria,
a 20 minuti da Cortona
 eppure sembra di stare nel cuore della Francia... vero?


Io non sono tanto per la localizzazione dello stile,
adoro pensare che le case siano delle macchine del tempo
e, perché no, anche dei teletrasporti!
Un attimo prima sei nel cuore d'Italia, poi oltrepassi il cancello
et voilà.. sei in un sogno!


Certo, i materiali autoctoni usati nelle ristrutturazioni sono sempre il segno
e la firma da notare per capire dove ci troviamo, quindi qui per l'occhio esperto
non sarà difficile capire che ci si trova in Italia! 


Questa bellissima villa è in affitto, ma non vi dico a quanto altrimenti vi verrebbe un colpo
ed io voglio che arriviate alla fine del post!



Ok, siamo arrivati alla fine...
ora ve lo posso dire...
Villa San Paolo è in affitto dai €2628 - 3857€ ...per NOTTE!

.................(svenuta)

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